UN PRECURSORE



ROYAL RAYMOND RIFE

BIOGRAFIA

Testo di Marcello Allegretti


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Royal Raymond Rife (N 16/5/1888M 5/8/1971)



BIOGRAFIA



Royal Raymond Rife nacque il 16 Maggio del 1888, nello stato del Nebraska, da Royal Raymond Rife senior dell’Ohio e da Ida May Cheney di Creston, Iowa. Il Dottor Rife era il loro secondo figlio, il primo morì in tenera età e anche Ida Cheney morì pochi mesi dopo nel 1889.

Dopo la sua morte, Rife senior, portò il figlio da sua sorella, Nina Colber Rife Dryden e con lei visse fino al 1905.

Giovane, bello e di talento, aveva una mente da indagatore ed esplorò molti interessi volti soprattutto verso la professione medica. Andò all’Università Johns Hopkins per iniziare il suo apprendistato medico e dopo alcuni studi scoprì che i suoi maggiori interessi erano nell'ambito della batteriologia. Lavorò molto in questo campo e fotografò molte specie di microrganismi per l’Università di Heidelberg.

Grazie agli importanti contributi che Rife fornì all’Università, gli fu conferito un dottorato onorario in parassitologia nel 1914.

I suoi studi sui batteri necessitavano di un frequente uso di microscopi, il Dottor Rife sviluppò una propensione per l’ottica ed iniziò studi anche in questo settore. Il suo interesse lo condusse a lavorare presso la Zeiss di New York per quattro - cinque anni.

Il Dottor Rife studiò dal 1904 al 1908 con Hans Luckel, l’ingegnere ottico della Zeiss. I microscopi della Zeiss, persino all’epoca, erano conosciuti in tutto il mondo.

Nel 1846 Carl Zeiss (Weimar, 11 settembre 1816 – Jena, 3 dicembre 1888) allestì a Genna, in Germania, un laboratorio per meccanici di precisione ed ottici. Vent’anni dopo entrò in partnership con Ernst Abbe, la cui teoria sulla formazione delle immagini al microscopio portò ad un importante miglioramento dei microscopi. Queste innovazioni resero la Zeiss una azienda leader mondiale nell’ottica e, quindi, il luogo più consono al Dottor Rife per studiare la tecnologia dei microscopi e delle lenti. Con il suo genio scientifico e la sua conoscenza nel campo dell’ottica e della batteriologia, Rife fu pronto ad iniziare un incredibile viaggio ricco di scoperte.

Le frequenze del Rifing

Questo viaggio iniziò con il trasloco a Point Loma, in California. Rife incontrò Mamie Quinn, di cui si innamorò profondamente. Mamie sostenne e supportò Rife, in ogni sua impresa. Si sposarono nel 1912 e il loro matrimonio durò per 45 anni fino alla morte di lei nel 1957.

Dal 1915 al 1920 Rife lavorò nel suo laboratorio privato, identificando e classificando i microrganismi causa di tantissime malattie.

Alla fine del 1920 aveva incominciato a lavorare sul cancro ma i limiti degli ingrandimenti che all'epoca erano disponibili, lo ostacolavano nella scoperta della causa virale della malattia. Infatti, i microscopi standard di ricerca costruiti con lenti ottiche, come quelli fabbricati oggi, potevano ingrandire un microrganismo solo fino a 2.500 volte.

Rife sentì che con questa limitazione non avrebbe mai potuto scoprire la vera causa di molte malattie.

Nel 1920-21 Rife costruì il suo primo microscopio, il famoso "Universal Microscope", miglia di volte più potente di quelli tradizionali. Grazie all'uso di frequenze di luce monocromatica e l'impiego di prismi di quarzo, in luogo dei fasci di elettroni (letali per i microbi) usati nei microscopi elettronici contemporanei, poté osservare i microrganismi senza ucciderli.









Sino al 1938, Rife costruì altri 4 modelli di microscopi, sempre più precisi e potenti, in grado di ottenere fino a 60.000 ingrandimenti e, per la prima volta nella storia di questi strumenti, di fotografare e filmare virus e batteri.

Il San Diego Union dette risalto alla scoperta.

E' in quegli anni che Rife iniziò a lavorare usando strumenti in grado di erogare frequenze elettromagnetiche e si domandò:
Cosa accadrebbe se sottoponessi questi microrganismi a diverse frequenze elettriche?”.

Con questa idea rivoluzionaria, iniziò a raccogliere tutti gli strumenti necessari come microscopi standard di ricerca, generatori elettronici capaci di produrre le elevate frequenze con cui avrebbe lavorato, provette e strumentazione batteriologica, gabbie per cavie e altri animali, macchine per fotografare le specie ed altre apparecchiature per costruire i propri modelli.

Tra il 1921 e il 1922 costruisce così la prima macchina in grado di erogare frequenze elettromagnetiche, la Rife Ray 1.
Alla costruzione dei primi generatori di frequenze, Rife fu aiutato anche da Lee DeForest, il padre dei moderni tubi elettronici, il quale diede un importante contributo alla prima tecnologia radio.

Nel 1933 iniziò la collaborazione con Philip Hoyland, che abitava nella vicina Atladena, California. Hoyland aiutò Rife a costruire apparati dotati di un tubo a raggi, ovvero una specie di antenna al plasma costituita da una lampada riempita di elio, alimentata da una tensione molto alta e pilotata da precise radiofrequenze.

Sia negli esperimenti eseguiti in laboratorio che direttamente sulle persone in cura, Rife usò questo dispositivo che emetteva le frequenze capaci di devitalizzare i microbi, investendoli con fasci di onde elettromagnetiche. Hoyland costruì la maggior parte delle prime macchine e nel 1938 diventò con Royal Rife, partner della Beam Rays Inc. (società che produsse la Rife Ray 5 o Beam Ray, che durò solo qualche anno, per poi finire in fallimento dopo una serie di vicissitudini e problemi giudiziari).

Attraverso ardue sperimentazioni e guardando attraverso il microscopio mentre applicava frequenza diverse, il Dr. Rife scoprì che era possibile in tal modo devitalizzare questi microrganismi; infatti, per determinare quali frequenze avrebbero ucciso un particolare organismo, era assolutamente fondamentale poterli osservare mentre erano in vita, in modo da poterne costatare l’effetto in tempo reale.

Il suo lavoro agiva secondo un principio base, chiamato “risonanza coordinativa”.

Per spiegare questo principio, si potrebbe prendere come esempio quello di due diapason impostati ad un valore assoluto: nel momento in cui si stimola uno, l’altro risuona. Pensò, quindi, che con la stimolazione di una frequenza elettronica in grado di attraversare i tessuti del corpo, si riuscisse a devitalizzare un batterio, senza nuocere in alcun modo gli organi investiti.
Rife descrisse come riuscì a trovare tutte le frequenze in grado di uccidere i vari microrganismi. Come un bicchiere di cristallo si infrange se investito dalla sua frequenza di risonanza, nello stesso modo si possono devitalizzare gli agenti patogeni, una volta individuata la loro specifica frequenza.

Dunque queste onde elettromagnetiche, mostrarono di possedere la proprietà di devitalizzare o di "uccidere" i microrganismi se investiti dalla esatta frequenza di risonanza (diversa per ogni organismo).

Per scoprire come uccidere un microbo o un parassita, vederlo vivo era di fondamentale importanza e Rife con infinita pazienza osservava al microscopio le reazioni variando di volta in volta la frequenza delle sue apparecchiature, sino a constatarne gli effetti voluti. Rife chiamò la frequenza precisa in grado di uccidere un microrganismo, “MOR” (Mortal Oscillatory Rate), o “Frequenza Oscillatoria Mortale”.

Nel 1922 Rife iniziò a studiare un modo per identificare e distruggere gli agenti patogeni che causavano il cancro.
La sua ricerca sul cancro lo portò dieci anni dopo, nel 1932, ad isolare l'agente patogeno responsabile che chiamò semplicemente "virus BX".

In opposizione alle teorie mediche consolidate, Rife nel 1953 affermò che "Questo virus BX può facilmente trasformarsi in diverse forme durante il suo ciclo di vita in base all'ambiente in cui è cresciuto." Quindi, la sua caratteristica è il pleiomorfismo (passaggio a forme diverse), causando malattie diverse a seconda della fase del suo sviluppo nell'organismo.

Un'altra scoperta considerevole è stata il fattore PH (equilibrio acido-basico). Rife dichiarò che con un PH neutro, non riusciva a produrre alcuna cultura. Al contrario, con un PH basico o acido, era in grado produrre una cultura di virus o batteri. Pertanto, sulla base di queste informazioni, il Dr. Rife giunse alla conclusione che fino a quando il corpo umano rimane in uno stato di PH neutro, diventa impossibile che possa sviluppare una malattia.

Dopo aver condotto migliaia di esperimenti su culture e animali infettati, Rife fu affiancato da alcuni dei più prestigiosi medici del paese, che lo finanziarono ed usarono le sue apparecchiature sugli uomini, con esiti positivi.

Nel 1931 due persone fornirono il massimo supporto professionale a Royal R. Rife : il Dr. Arthur I. Kendall, direttore della ricerca medica alla Northwestern University Medical School dell'Illinois e il Dr. Milbank Johnson, membro del consiglio di amministrazione al Pasadena Hospital in California, molto influente nei circoli medici di Los Angeles.

Il dottor Kendall aveva inventato un terreno di coltura proteica (che chiamò "K-Medium"), che consentiva a un batterio di essere isolato e di continuare a riprodursi (naturalmente questo diventò un supporto importantissimo per gli sperimenti di Rife). Rife, Kendall e altri scienziati, dimostrarono così che era possibile coltivare virus artificialmente.

La scoperta tecnica che porta alla cura del cancro fu pubblicata sulla rivista Science nel 1931.

Il Dott Milbank Johnson, dopo i successi ottenuti da Rife e Kendall, il 20 novembre 1931 organizzò presso la sua tenuta di Pasadena, una cena in onore dei due uomini in modo che le scoperte potessero essere annunciate e discusse.

Quarantaquattro dei più importanti medici, patologi e batteriologi di Los Angeles, presero parte a questo evento storico pubblicizzato come "la fine di tutte le malattie".

Tra i presenti c’erano il Dr. Alvin G. Ford, che 20 anni più tardi avrebbe affermato di sapere poco di Rife e delle sue scoperte e il Dr. George Dock in servizio presso il Comitato di ricerca speciale dell'Università della California del Sud, dapprima supervisore del lavoro clinico, in seguito si schierò tra gli oppositori di Rife.

Nel 1934 il Dott. Johnson iniziò le prime sperimentazioni di successo presso la "Jolla Clinic" in California, su una serie di pazienti affetti da tumore e tubercolosi. In questo ospedale venne avviato il primo lavoro clinico sul cancro, istituito nell'ambito di un comitato speciale del Medical Research della University of Southern California, sotto la supervisione dello stesso Johnson.
La sperimentazione coinvolse sedici malati terminali di cancro. Dopo 3 mesi, 14 di questi casi disperati furono dichiarati come clinicamente guariti dallo staff di cinque medici (il Dr Alvin G. Ford era il patologo del gruppo), dopo altri 130 giorni, a seguito di una modifica introdotta nel trattamento, anche gli ultimi due pazienti guarirono.
I trattamenti consistevano nell'applicazione delle onde elettromagnetiche per una durata di 180 secondi, utilizzando una Rife Ray 3 impostata sulla frequenza mortale per il cancro "BX", a intervalli di 3 giorni.
Si constatò che questo tempo fatto trascorrere tra due trattamenti, portasse a risultati migliori rispetto ai casi trattati giornalmente. In questo modo si dava al sistema linfatico l'opportunità di assorbire ed eliminare i residui tossici prodotti dai microbi morti.
L'applicazione delle onde elettromagnetiche non comportò l'innalzamento della temperatura corporea, né altresì vennero somministrate diete speciali durante tutto il trattamento clinico. Altri membri della clinica erano Whalen Morrison, capo chirurgo del Santa Fe Railway; George C. Dock, medico di fama internazionale; George C. Fischer, Ospedale pediatrico a New York; Arthur I. Kendall; Dr. Zite, Professore di Patologia presso l'Università di Chicago; Rufus B. Von Schmidt Klein, presidente della University of Southern California.

I risultati di questo studio dimostrarono che il cancro era causato da microrganismi, che tali agenti patogeni potevano essere distrutti in modo indolore e infine che questa malattia poteva essere curata.

Negli anni seguenti al successo clinico del 1934, la tecnologia e il trattamento curativo dei malati di cancro con le Rife Ray , furono discussi in convegni medici e i dati diffusi su una rivista medica.
Nel 1935 il Dott. Johnson continuò le sperimentazioni con una nuova macchina installata presso l'Ospedale di Santa Fe a Los Angeles. Nel 1936, Johnson si rese conto che Rife aveva bisogno di un nuovo laboratorio per proseguire i suoi lavori e, grazie all'aiuto di alcuni amici, trovò i fondi per l'allestimento di una nuova e confortevole struttura.
Nel mese di ottobre-novembre dello stesso anno, il Dr. Johnson iniziò ad utilizzare una Macchina Ray nella clinica "Pasadena Home for the Aged" (casa per anziani), riferendo di ottenere ottimi risultati. Purtroppo il Dott. Johnson, sofferente di cuore, morì nell'ottobre del 1944 mentre stava preparando un comunicato stampa sui successi ottenuti con queste macchine.

In un articolo del Evening Tribune del 6 Maggio 1938, Rife tramite un reporter diede notizia di aver sperimentato la stimolazione elettrica sui vari microrganismi, di aver notato le differenze individuali nei costituenti chimici degli organismi malati e di aver osservato le specifiche delle caratteristiche elettriche e le polarità elettriche negli organismi.

Nel 1939, purtroppo, il suo dispositivo venne dichiarato illegale e la maggior parte dei 44 medici che otto anni prima lo avevano osannato negarono persino di averlo mai incontrato. Alcuni incidenti, quali la distruzione del suo laboratorio, l’uccisione di alcune persone a lui vicine e la distruzione di tutta la documentazione in loro possesso, convinsero Rife a porre fine alle sue ricerche.

Tra il 1940 e l'inizio del 1950 sono poche le notizie sul Dr. Royal Rife e la Beam Ray Corporation, che probabilmente chiuse dopo una querela nel ‘39.

Nel 1950 Rife incontrò John Crane e nello stesso anno, John Marsh divenne il supervisore di Crane.
La moglie di Marsh aveva sviluppato un cancro all'utero ed i medici gli avevano raccomandato che fosse presa in un ospedale di San Diego per il trattamento specializzato. Marsh informò Crane della malattia di sua moglie e così lo fece incontrare con Rife. Inizialmente Rife si mostrò riluttante a farsi coinvolgere ma, alla fine, accettò di aiutarlo e gli diede un vecchio strumento rotto che era stato riposto nel seminterrato della sua casa. Marsh riesce a farlo riparare da un ingegnere (Verne Thompson) che aveva già lavorato per Rife, trattando la moglie con lo strumento, Marsh aveva notato il suo miglioramento. Marsh e Crane rimasero così impressionati dai risultati miracolosi raggiunti con l'apparato, che decisero di convincere Rife a lavorare con loro per costruire nuovi strumenti a frequenze, per aiutare le persone affette da malattie incurabili.
Crane istituì una società denominata Allied Industries per lo sviluppo e la costruzione di apparecchiature che utilizzavano la tecnologia di Rife. Quest’ultimo e Marsh erano entrambi soci della società.
Rife fornì le competenze tecniche e scientifiche, mentre Marsh gestì le vendite e il marketing. Crane assunse Verne Thompson come ingegnere elettronico. Nonostante che gran parte della documentazione di Rife era stata distrutta a metà del 1939, Rife fece tutto il possibile per fornire a Crane tutte le informazioni indispensabili per la progettazione e la costruzione di questi strumenti, inclusi i dettagli delle frequenze utilizzate.
Nel 1956 la Allied Industries cambiò il suo nome in Vita Labs Inc. (o Rife Virus Microscope Institute) con Crane come Presidente e Rife come capo della Ricerca.

Poco si sa della carriera di Rife nel periodo compreso tra la metà degli anni '50 fino alla sua morte, avvenuta il 5 agosto 1971, salvo di vari esperimenti e di contrasti con coloro che non accettarono la sua scoperta e che ebbero un bilancio negativo sulla sua salute. Rife fuggì in Messico per evitare una causa del 1939. Nel 1950 una ulteriore fonte ci riferisce di una causa successiva in cui John Crane e John Marsh, imputati, furono mandati in prigione.
Qualche tempo dopo Rife fu coinvolto nella fede Bahi nella zona di San Diego e sposò la sua seconda moglie.
Rife, senza dubbio, fu un genio e, come molti prima di lui, morì povero. Fu sepolto al Mount Hope Cemetery a San Diego, accanto a sua moglie Mamie Quinn, la cui famiglia ebbe un ruolo di primo piano nella storia cinese di San Diego.

Rife con le sue Macchine, trattò con successo centinaia di pazienti a cui fu diagnosticato un cancro incurabile e gli vennero conferiti 14 premi ed un dottorato ad honorem. Tutto questo avveniva ufficialmente, senza l'uso di medicine velenose, di chirurgia invasiva, di spese mediche elevate e senza la dipendenza dai medici.
I suoi apparati in grado di devitalizzare gli agenti patogeni e di curare il cancro minacciarono un certo numero di scienziati, medici e interessi finanziari.
Erano gli anni in cui lo scozzese Alexander Fleming (premio Nobel per la medicina nel 1945) nel 1929 scoprì per caso la Penicillina, l'antibiotico battericida attivo contro la maggior parte dei batteri gram positivi.
Questa scoperta in pochi anni portò le case farmaceutiche a produzioni su larga scala con enormi interessi economici.
La tecnologia di Rife, dunque, non poteva essere diffusa e i medici che la utilizzavano furono costretti ad abbandonarla.
Tutti i rapporti che descrivevano la cura, vennero censurati dalle principali riviste mediche, dal capo della AMA (American Medical Association) e valutazioni scientifiche obiettive eseguite da laboratori governativi, vennero impedite e i ricercatori di fama che sostenevano la tecnologia e i suoi nuovi principi scientifici in batteriologia vennero disprezzati e ridicolizzati.

Alla fine, un silenzio lungo decenni cadde sopra le sue invenzioni, le sue scoperte, le sue macchine e le sue cure.
La stessa esistenza del Dr. Royal Rife fu messa in discussione. Tuttavia, i documenti attualmente disponibili dimostrano senza dubbi l’esistenza della cura. Essa fu testata con successo in studi clinici e utilizzata in segreto negli anni successivi per curare il cancro e moltissime malattie di origine batterica o virale.



LE MACCHINE DI RIFE



Nonostante l'interesse sul Dr. Rife, l'informazione è appannaggio di una minoranza di persone che ha accesso alla conoscenza perché sa dove cercarla, mentre la maggioranza rimane ignorante riguardo a questa tecnologia radicale, che può sostanzialmente ridurre le sofferenze e persino salvare vite. Più persone crederanno in un modo di vivere differente da quello che cercano di imporci dall'alto, più crescerà la prosperità per ognuno di noi.

Nel 1920 Rife inizia i primi esperimenti presso un laboratorio di ricerca, per determinare l'effetto dei campi elettromagnetici sui microrganismi patogeni. Durante questi esperimenti viene concepita l'idea e la possibilità di devitalizzare i microrganismi patogeni con frequenze elettriche di varia lunghezza d'onda.

La prima macchina di Rife, viene costruita e utilizzata negli esperimenti degli anni compresi tra il 1921 e il 1922.
La Rife Ray 1 era un semplice generatore di frequenze collegato ad un tubo a raggi che ricorda quello per la produzione dei raggi x, ma non è in grado di generarli.

Lo strumento è costruito utilizzando due bobine concentriche che spostandole producevano diverse radio frequenze.
Il Dr. Rife riuscì a modulare una frequenza audio su una frequenza radio di un trasmettitore (da 8-10W), ottenendo una forma d'onda impulsiva. I test dimostrarono l'efficacia della sua idea e con questo semplice generatore di frequenze poté devitalizzare il primo microrganismo, ovvero un batterio B. coli, dimostrando che era possibile uccidere i microrganismi con un campo elettromagnetico modulato alla frequenza caratteristica dell'agente patogeno.

Nel 1923 il Dr. Rife assembla una nuova macchina chiamata Rife Ray 2 e dopo alcune modifiche, verso la fine dello stesso anno, la Rife Ray 3. Si tratta di due generatori standard di frequenze, i modelli Kennedy 110 e Kennedy 281 realizzati dalla Collin B. Kennedy Company, connessi tra loro.
La gamma di frequenze, ottenuta dal collegamento dei due generatori va da circa 12.000 a 1.800.000 Hertz, con una potenza sul tubo a raggi, di circa 50 watt.
Le frequenze di uscita erano dunque per lo più nella banda delle frequenze radio in AM. (Ampiezza Modulata). Anche con questo dispositivo, vengono usate onde sinusoidali e frequenze audio modulate su una portante ad alta frequenza.

Parlando di questa nuova macchina, nel 1935 il Dr. Rife afferma : “Il principio di base di questo dispositivo, è il controllo ad una frequenza desiderata. Queste frequenze vengono cambiate in base agli organismi trattati.
Le frequenze con la sua onda portante sono trasmesse ad un tubo simile a quello per i raggi X, ma riempito con un gas inerte diverso. Questo tubo agisce come un'antenna direzionale.
L'importanza del controllo variabile di tali frequenze consiste nel fatto che ogni organismo patogeno in trattamento, ha una diversa consistenza chimica, che comporta un diversa oscillazione molecolare. Di conseguenza per distruggere ogni microrganismo serve una frequenza diversa”
.

Questa macchina Rife è stata utilizzata nel 1934 nella clinica del Dr. Milbank Johnson. E' sempre stato considerato il miglior strumento utilizzato dal Dr. Rife perché ha prodotto risultati clinici sul cancro e la tubercolosi.

La Rife Ray 4 viene costruita nel 1935 su richiesta del Dott. Milbank Johnson che voleva una macchina più compatta e in un unico involucro. Ha due oscillatori separati in modo da poter avere in uscita due frequenze alla volta.
L'intervallo di frequenze va da 87.000 Hz a 22,5 MHz. con una potenza di uscita sul tubo a raggi, variabile fino a circa 500 watt. Ha dunque la più alta gamma di frequenze e potenza di uscita, di tutte le macchine del Dr. Rife.
Di queste macchine: , ne vengono realizzate solo due, la prima è per il Dott. Johnson e la seconda per il Dr. Rife.
Le frequenze utilizzate in questa macchina sono le stesse di quelle utilizzate con la Rife Ray 3 e come questa utilizza una frequenza audio pulsante o un circuito gating per creare un potenziale ad alta tensione sulla frequenza di devitalizzazione.
La Rife Ray 4 è stata utilizzata dal Dr. Milbank Johnson in almeno due studi clinici.

Un onda portante è un'onda elettromagnetica sinusoidale, con caratteristiche di frequenza, ampiezza e fase note, che viene modificata da un segnale modulante contenente informazioni.

Nel 1938, un gruppo di ricercatori britannici guidati dal Dr Bertram Winter Gonin, cerca di acquistare alcune macchine sperimentali da Rife, per avere conferme del suo lavoro. Rife, non avendo alcuna esperienza commerciale e spronato dal suo vecchio amico Ben Cullen, acconsente alla costituzione di una società commerciale denominata Beam Rays Inc.
In quel periodo, un ingegnere elettronico di nome Philip Hoyland era il proprietario di maggioranza dei diritti per la macchina. Hoyland aveva progettato e sviluppato tutte le macchine Rife dalla fine del 1934 in poi.
Hoyland e Rife diventano così partner della Beam Rays Inc. La Beam Ray Corporation costruisce due strumenti diversi, uno chiamato Clinical instrument e l'altro Laboratory instrument.

Hoyland costruisce la prima apparecchiatura che utilizza le frequenze audio e una radio frequenza portante.
Questa macchina, che viene chiamata Rife Ray 5 o Beam Ray Clinical instrument, è fondamentalmente diversa dalla Rife Ray 3 e 4 perché è costruita con un oscillatore audio variabile ed una frequenza radio con portante fissa a 3,3 o 3,8 MHz.

Rife Ray 5

La modulazione della frequenza audio con la portante radio, produce elevatissime frequenze armoniche 2 (già usate nelle 2 macchine precedenti) nella banda laterale 3 : è questo il nuovo metodo che Philip Hoyland sviluppa per la devitalizzazione dei microrganismi.
Dato che il dottor Rife non era in grado di brevettare la sua attrezzatura e le sue frequenze, Philip Hoyland costruisce la Beam Ray Clinical instrument utilizzando dunque un nuovo e complicato metodo per cercare di difendersi da chiunque avesse cercato di copiare la macchina. Hoyland non rivelerà mai le frequenze usate, né come la
Rife Ray 5 funzionasse, anzi usa un codice per l'impostazione delle frequenze da utilizzare.
Grazie ai recenti studi su questa macchina si è finalmente potuto capire che le reali frequenze utili alla guarigione, corrispondono solo ad una ben precisa armonica della banda laterale, tra le tantissime generate dalla macchina; tutte le altre sono completamente inutili e servivano solo a creare confusione per nascondere quelle vere.

Quelle audio in realtà, non erano le frequenze che servivano a devitalizzare i microrganismi, come molti oggi sono propensi a credere. Le frequenze audio dovevano essere combinate con una frequenza portante adeguata per produrre le corrette armoniche delle bande laterali, altrimenti non avrebbero potuto produrre le frequenze in grado di devitalizzare i vari microrganismi.
Le armoniche sono le frequenze il cui valore è multiplo o sottomultiplo intero della frequenza base.
Una banda laterale è una banda di frequenze più alta o più bassa rispetto alla frequenza portante, contenente un'energia risultante dal processo di modulazione.

Philip Hoyland nascondendo il principio di azione della macchina, con la costruzione della Beam Ray Clinical Instrument ha indotto John Crane e John Marsh (che hanno collaborato negli anni successivi con Rife) a pensare che fossero le frequenze audio, quelle utili per il trattamento dei microrganismi. Questa errata teoria è stata portata avanti sino ad oggi. Solo una analisi dello strumento clinico originale, ha potuto rilevarci che le frequenze audio servivano solo a produrre le armoniche superiori originali del Dr. Rife, attraverso le bande laterali.

Negli anni successivi Rife, con la collaborazione dell'ingegnere elettronico Verne Thompson e con John Crane e John Marsh, realizza nuove macchine con modifiche sempre più sostanziali come l'utilizzo dell'onda quadra a frequenze molto più basse, al posto di quella sinusoidale o degli elettrodi cutanei al posto del tubo a raggi.

Con il passare degli anni anche l'elettronica si evolve : dai grandi apparecchi valvolari, si passa ai transistor e ai circuiti integrati e le apparecchiature diventano di dimensioni sempre più piccole.

Grazie alla confusione enorme che Hoyland riuscì a creare, molte delle apparecchiature costruite dopo la Rife Ray 5 hanno dimostrato di essere poco o affatto efficaci sia per la cura del cancro che per la devitalizzazione degli agenti patogeni.
Il fatto di non conoscere le reali frequenze scoperte dal Dr. Royal Rife, induce spesso la gente ad acquistare macchine che in realtà non usano le frequenze originali. Se questi dispositivi non sono in grado di avere sia una uscita in bassa che in alta frequenza, è il caso di rinunciare all'acquisto.
Qualsiasi generatore di frequenza dovrebbe avere una gamma che va almeno da 1 Hz a 5 MHz (o più) in modo da poter utilizzare l'intera gamma di frequenze utilizzate da Philip Hoyland, che tra tutte le alte armoniche generate, comprendono le frequenze del Dr. Rife, ovvero quelle in grado di devitalizzare gli agenti patogeni (M.O.R.).

Le attuali "Macchine Rife" dotate di elettrodi, che non sono in grado di generare questi intervalli di frequenze, non potranno mai produrre i risultati ottenuti dal Dr. Rife; inoltre, dovrebbe essere chiaro che gli strumenti con elettrodi (adesivi o cilindri manuali) non potranno mai emettere una potenza pari agli strumenti con tubo a raggi.
Quelli che non utilizzano una radiofrequenza portante o la gamma delle radio frequenze, generalmente non superano una corrente di uscita di pochi milli-ampere per non provocare la tetanizzazione (contrazione muscolare).

Con una frequenza portante nella gamma delle onde radio, è invece possibile utilizzare livelli di corrente (e potenza) più elevati senza problemi. Con una macchina dotata di un tubo a raggi (o tubo al plasma) si può disporre di una potenza sino a 50 W.

Royal Raymond Rife



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